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  • by andrea_dicandia@yahoo.it
  • 17 Maggio 2020
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Il cerume è una secrezione cerosa, giallo-brunastra, prodotta delle ghiandole ceruminose e sebacee collocate nella porzione esterna del canale uditivo. In condizioni fisiologiche, il cerume secreto scorre lentamente verso l’esterno del padiglione auricolare: giunto in questa sede, il cerume può essere rimosso mediante accurato lavaggio.
Il cerume esercita importantissime funzioni protettive del dotto uditivo:

  1. Ostacola l’ingresso di materiale estraneo nel condotto uditivo esterno (es. batteri, funghi, insetti, acqua, polveri ecc.)
  2. Lubrifica il canale uditivo esterno, riducendo il rischio di essiccamento
Tappo di Cerume

In determinate circostanze, il cerume tende ad accumularsi eccessivamente nell’orecchio: in simili frangenti, la sostanza ceruminosa sovrabbondante può occludere il condotto uditivo esterno e premere contro il timpano, fino a danneggiare in maniera più o meno considerevole la capacità uditiva.

Cerume e disturbi associati

In determinate circostanze, il cerume può accumularsi all’interno del condotto uditivo, provocando danni anche seri. In caso di mancata o scorretta pulizia dell’orecchio il cerume può ostruire il canale uditivo, fino a formare una concrezione solida detta tappo di cerume.
Il tappo di cerume può causare differenti disturbi che, se non curati, possono ostacolare seriamente l’udito:

  1. Occlusione del canale uditivo
  2. Otodinia: dolore auricolare dovuto a stimolazioni meccaniche
  3. Compromissione della capacità uditiva
  4. Sensazione costante di avere “l’orecchio chiuso”
  5. Prurito e dolore auricolare
  6. Ronzii alle orecchie (acufene)
  7. Alterazione dell’equilibrio (simile a vertigini) → dopo un bagno (es. piscina)
  8. Aumento del rischio d’infezione: la “pulizia” meccanica con i bastoncini di cotone può creare abrasioni all’interno del canale uditivo, aumentando il rischio d’infezione batterica o fungina.

Cosa può favorire l’accumulo di cerume?

  • Iperproduzione di cerume da parte delle ghiandole sebacee (ipersecrezione ghiandolare) → Sembra che la produzione di cerume aumenti in determinate occasioni: per esempio l’ansia, lo stress e la paura stimolano le ghiandole ceruminose a produrre maggiori quantitativi di cerume.
  • Patologie dell’orecchio → arrestano il fisiologico scorrimento del cerume verso l’esterno del padiglione auricolare
  • Introduzione di acqua nel canale uditivo → dopo un bagno od una nuotata, le ghiandole presenti nel condotto uditivo si impregnano d’acqua, così il cerume assume una consistenza più molle. In simili circostanze, il cerume tende ad ostruire il condotto auricolare, creando così un udito “ovattato” ed una spiacevole sensazione d’instabilità.
  • Scorretta igiene auricolare → sia la mancanza di pulizia che la scorretta igiene dell’orecchio possono favorire l’accumulo di cerume. Ad esempio, l’eccessiva detersione meccanica, spesso eseguita con bastoncini cotton-fioc, può compattare il cerume verso l’interno del condotto auricolare compromettendo l’udito.

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